Molti proprietari e imprese interessati a migliorare l’efficienza energetica si chiedono come si presenta una pratica al GSE. Per capirlo nel concreto, vediamo un esempio pratica Conto Termico: un caso reale che mostra passo per passo come ottenere l’incentivo, chi può farne richiesta e cosa serve per non commettere errori.
Cos’è una pratica Conto Termico
Il Conto Termico è un incentivo gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che rimborsa una parte delle spese sostenute per interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
A differenza delle detrazioni fiscali, il Conto Termico prevede un rimborso diretto sul conto corrente in tempi brevi (generalmente 2–3 mesi dall’approvazione della pratica).
Gli incentivi possono coprire fino al 65% della spesa totale, a seconda dell’intervento e della tipologia di richiedente.
Chi può presentare una pratica
Possono accedere al Conto Termico:
- Privati cittadini e condomìni;
- Imprese e professionisti;
- Pubbliche Amministrazioni;
- ESCo (Energy Service Company), che gestiscono gli interventi per conto terzi.
Ogni categoria ha regole e massimali specifici, ma la procedura di base è la stessa per tutti.
Esempio pratico: sostituzione di una vecchia caldaia
Vediamo un esempio concreto di pratica Conto Termico per la sostituzione di una caldaia tradizionale con una pompa di calore.
1. Intervento e spesa sostenuta
Il proprietario di una casa unifamiliare sostituisce la vecchia caldaia a gasolio con una pompa di calore aria-acqua.
- Costo totale: 4.500 € (IVA inclusa)
- Tipologia intervento: sostituzione impianto di climatizzazione invernale
- Beneficiario: privato cittadino
2. Documenti richiesti
Per avviare la pratica, il tecnico incaricato raccoglie e carica sul portale GSE:
- fatture e bonifici parlanti;
- schede tecniche della pompa di calore;
- certificato di smaltimento della vecchia caldaia;
- documentazione fotografica del prima e dopo;
- dichiarazione di conformità (DiCo) dell’impianto installato.
3. Presentazione al GSE
La domanda viene presentata entro 60 giorni dalla fine lavori, accedendo al portale “PortalTermico” del GSE.
Il sistema genera un numero di pratica e consente di monitorarne lo stato in tempo reale.
4. Verifica e approvazione
Il GSE controlla la completezza della documentazione. In caso di errori o mancanze, può chiedere integrazioni.
Dopo l’approvazione, comunica al richiedente l’importo riconosciuto e la modalità di pagamento.
5. Erogazione dell’incentivo
Nel nostro esempio, il GSE riconosce un incentivo di 1.800 €, erogato in due rate annuali da 900 € direttamente sul conto del beneficiario.
Tempi medi della pratica
- Preparazione documenti e invio pratica: 1–2 settimane;
- Verifica GSE: 1–3 mesi;
- Pagamento incentivo: entro 60 giorni dall’accettazione.
In totale, dall’intervento all’accredito possono trascorrere 3–4 mesi.
Cosa succede se la pratica è incompleta
Se mancano documenti o il caricamento non rispetta le linee guida GSE, la pratica può essere respinta o sospesa.
I motivi più frequenti di rigetto sono:
- errori nei dati dell’impianto;
- incongruenze tra fatture e bonifici;
- assenza della DiCo o del certificato di smaltimento.
Per evitare problemi, è sempre consigliato affidare la gestione della pratica a un professionista esperto in Conto Termico.
Perché conviene il Conto Termico
Oltre al rimborso diretto, questo incentivo offre diversi vantaggi:
- tempi brevi rispetto a bonus fiscali;
- nessun vincolo di cessione del credito;
- possibilità di cumulo con altri incentivi locali (non statali);
- sostegno economico anche per interventi di piccola entità.
Conclusione
Come dimostra questo esempio di pratica Conto Termico, ottenere l’incentivo non è complicato se si conoscono i passaggi giusti.
Dalla raccolta dei documenti alla presentazione della domanda, ogni fase deve rispettare le procedure del GSE per evitare rigetti e ritardi.
Con il supporto di tecnici qualificati, il rimborso può arrivare in tempi brevi, riducendo sensibilmente i costi dell’intervento.
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FAQ: Esempio pratica Conto Termico
Quanto copre il Conto Termico?
Fino al 65% della spesa sostenuta, a seconda dell’intervento.
Chi può presentare la pratica?
Privati, imprese, enti pubblici o ESCo.
Quanto tempo serve per ricevere il rimborso?
Di solito tra 2 e 4 mesi, in base alla verifica GSE.
Posso gestire la pratica da solo?
Sì, ma è consigliabile affidarsi a un tecnico per evitare errori formali.



